VILLAGGIO CARITAS DI PIANURA TRA SACRO E PROFANO

L'EX CHIESA SAN LORENZO E L'ASILO GESTITO DALLE SUORE DELLE DIVINE VOCAZIONI ABBANDONATO, VANDALIZZATO E RIDOTTO A DISCARICA
Lo stabile di Pianura e le aree attrezzate annesse che furono donate dalla Caritas al comune di Napoli sotto la gestione della Curia Arcivescovile di Pozzuoli, da anni è stato ridotto al peggior degrado a seguito di ripetute vandalizzazioni come si evince dal video. Il piano terra venne adibito a chiesa di San Lorenzo Martire con oratorio, mentre al primo piano c'era la scuola materna gestita dalle suore delle divine vocazioni fondate da Don Giustino Russolillo. Esternamente vi erano il campo da calcio e quello di pallavolo. La disfatta è iniziata quando diversi anni fa la chiesa si è trasferita in un fabbricato ex novo, l'attuale chiesa di San Lorenzo, realizzato proprio davanti ai locali in questione, ed abbandonando i vecchi lasciati al degrado più assoluto grazie soprattutto all'incapacità di custodirli da parte del Comune di Napoli. A denunciarlo a gran voce è il comitato storico dei residenti che con l'aiuto del consigliere municipale Pasquale Strazzullo e di quello comunale Andrea Santoro, sta cercando di trovare una soluzione per recuperare i locali e le aree annesse per ridestinarli agli scopi sociali per i quali la Caritas li ha donati diversi anni fa esclusivamente agli assegnatari degli alloggi del Villaggio Caritas meglio noto come le "case gialle" di Pianura. Negli ultimi anni, dichiara il consigliere Strazzullo, sono arrivate fantomatiche proposte finanche da presunte associazioni antiracket o chi parlava addirittura di realizzarne una caserma dei Carabinieri, ma ad oggi nulla di tutto quanto annunciato si è realizzato, tranne la distruzione e la trasformazione a discarica del sito. Con la gestione del patrimonio immobiliare del comune alla Napoli Servizi SpA, conclude Strazzullo, la situazione è peggiorata ancor di più con una totale assenza di manutenzione ordinaria e straordinaria anche degli stabili abitati e delle aree a verde limitrofe. Il comitato dei residenti presieduto da Sasà Tutino si è già attivato prendendo regolarmente in adozione una vasta area a verde che stanno recuperando in questi giorni, ma ci aspettiamo che anche l'amministrazione comunale faccia la propria parte.
